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Patrizio Oca

“Un Guardiano della Natura”

Patrizio Oca nella natura del Trentino

La mia pittura celebra la bellezza, la libertà e la tradizione per riscoprire valori autentici. Attraverso borghi antichi dipinti con linee storte e spontanee, rifiuto la rigidità del cemento e delle architetture moderne e racconto un tempo in cui l'uomo costruiva rispettando l'ambiente. Faccio tutto questo per le nuove generazioni, risvegliando la consapevolezza sul rispetto della terra.

Opere iconiche.

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I bambini corrono nel borgo antico

Olio su tela · 100 × 100 cm · 2018

Esposto a Palazzo dei Principi, Museo del Correggio, 2023, pubblicato su catalogo “Cari maestri”.

Il cavallo della libertà ci indica la strada

Olio su tela · 100 × 100 cm · 2025

Esposto a Villa Filippini, Besana in Brianza, 2025, pubblicato su catalogo “Cari maestri”.

Il pianista pazzo

Olio su MDF · 60 × 70 cm · 2018

Esposto alla Galleria Lacke & Farben, Berlino, 2020, Festival internazionale del cinema.

Artista

Patrizio Oca in piedi all'interno di una cornice, con il borgo dipinto sullo sfondo

Artista e biografia

Curriculum

Momenti d’artista

Momenti di vita e di lavoro che raccontano il rapporto dell’artista con la pittura, la musica e i luoghi della sua ricerca.

Media e pubblicazioni

Composizione delle pubblicazioni dedicate all'arte di Patrizio Oca
Catalogo dell'Arte Moderna n. 61Catalogo dell'Arte Moderna n. 61

Catalogo · 2026

Catalogo dell'Arte Moderna n. 61

Editoriale Giorgio Mondadori · Milano

Per la prima volta, i parametri di mercato dell'artista sono ufficialmente storicizzati all'interno del CAM Giorgio Mondadori, l'autorevole annuario di riferimento per l'arte nazionale.

Cari MaestriCari Maestri

Volume d'arte · 2025

Cari Maestri

Giammarco Puntelli · Editoriale Giorgio Mondadori

«Cari Maestri» (edizione 2025), catalogo mostra curata da Giammarco Puntelli, è impreziosita da un'iconica opera del maestro Aligi Sassu.

Opere recenti

dal ciclo «Borghi antichi e agglomerati urbani»

«Non dipingo ciò che vedo, dipingo ciò che immagino.»

«… a chi sa ancora guardare indietro, a chi ha memoria. Contro il logorio della vita moderna…, i borghi antichi e la natura sono il vero rifugio dell’anima.» In fuga dalle geometrie rigide della città, ho voluto dare vita a borghi antichi e piazze di pianura dove le linee si fanno morbide e curve. Nelle mie «case storte» ritrovo la spontaneità della natura e, mentre dipingo, volo lassù con la mente per guardare oltre i tetti e ritrovare all’orizzonte quella natura che l’umanità urbana ha voluto cancellare.

Il paese e la sua storia

Olio su tela · 70 × 80 cm · 2018

Esposto a Palazzo Ducale, Sabbioneta, 2019.

San Francesco con madre natura

Olio su tela · 100 × 100 cm · 2026

Mostra personale a Palazzo Bargello, Gubbio, 2026, per l’ottavo centenario della morte di San Francesco.

La pianista allieta il paese di sera

Tecnica mista su MDF · 70 × 80 cm · 2018

Notturno magico

Olio su MDF · 50 × 40 cm · 2026

Mostra personale a Palazzo Bargello, Gubbio, 2026, per l’ottavo centenario della morte di San Francesco.

Gli sbandieratori — Festa dei 4 Quartieri, Gubbio

Olio su tela · 100 × 100 cm · 2026

Mostra personale a Palazzo Bargello, Gubbio, 2026, per l’ottavo centenario della morte di San Francesco.

Bologna

Olio su tela · 100 × 80 cm · 2020

Collezione privata.

Il vecchio pianoforte nella villa antica

Olio su tela · 80 × 70 cm · 2017

Pubblicata sul libro d’arte Logos, Editoriale Giorgio Mondadori.

Il centro del paese

Olio su tela · 60 × 70 cm · 2016

Il borgo dei miei sogni

Olio su tela · 80 × 100 cm · 2017

Opera della locandina della mostra personale a Bellaria-Igea Marina (Rimini), 2025. Collezione privata.

Cicli di pittura

La sofferenza e il post-impressionismo

«È il primo ciclo, partito nei primi anni '90 dopo la dolorosa perdita di mio padre. Da qui è nata la forte spinta e motivazione di tutta la mia pittura.»

Anni di pittura molto intensi e necessari. Dipingevo tantissimo, tutte le sere fino a tarda notte, in modo veloce e istintivo. Mi faceva stare bene fisicamente e mentalmente, mi salvava dai brutti pensieri della depressione.

Attraverso una pennellata energica e di stampo espressionista, immediata e spesso senza disegno sotto, ho riversato sulla tela quel disagio, trasformando i soggetti nello specchio dell'inquietudine interiore. Ogni opera è nata così nel silenzio notturno, trasformando il tormento personale in una silenziosa confessione sulla tela.

Fiori e pennelli

1993 · Olio su tela
60 × 60 cm

L'uomo nella confusione

1992 · Olio su tela
40 × 50 cm

Barattoli e pennelli

1993 · Olio su tela
50 × 40 cm

L'inquinamento soffoca l'uomo

1992 · Olio su tela
70 × 50 cm

Oltre il muro, ragazzo con cocomero

1993 · Olio su MDF
80 × 70 cm

La poca morale (guerra in Kosovo)

1995 · Olio su tela
80 × 70 cm

Autoritratti

«Forse, negli occhi di questi autoritratti, cerco lo sguardo di mio padre… per ritrovare l'uomo che devo ancora diventare.»

Sentivo il bisogno di dipingere il mio volto per capire come stessi e ritrovare un equilibrio, aggrappandomi ai valori trasmessi da mio padre dopo la sua perdita improvvisa.

Questi sei autoritratti, profondamente diversi tra loro, riflettono già al primo sguardo i miei differenti stati d'animo e il mio faticoso auspicio di rinascita.

Dipingersi per non perdersi: ogni tratto è un graffio sulla tela per strappare la vita al dolore.

Autoritratto

1994 · Olio su tela
50 × 40 cm

Autoritratto allo specchio

1992 · Olio su MDF
40 × 30 cm

Autoritratto

1993 · Olio su MDF
40 × 30 cm

Autoritratto

1991 · Olio su MDF
40 × 30 cm

Autoritratto

1991 · Olio su cartone
40 × 30 cm

Autoritratto

1994 · Olio su tela
50 × 40 cm

Le composizioni con finestre e oggetti

«Questo ciclo nasce in studio dopo un periodo di sofferenza, probabilmente come un tentativo di aprirmi all'esterno.»

Nei concorsi estemporanei ho capito che guardare la natura mi faceva bene: la forma della finestra è diventata così una speranza.

Nelle tele, i barattoli e i pennelli del mio isolamento cercano un contatto con i borghi oltre il vetro; ed è attraverso quella soglia che, alla fine, sono ritornato con meno paura e un po' più di sicurezza.

La vecchia sveglia, il melograno, sulla finestra con neve

2010 · Olio su tela
70 × 60 cm

Composizione con melograno

2006 · Olio su tela
70 × 60 cm

La sera, interno esterno

2007 · Olio su tela
70 × 60 cm

Composizione d'estate, su le mie colline

2002 · Olio su tela
80 × 70 cm

La finestra sullo studio

2005 · Tecnica mista su tela
30 × 35 cm

Composizione con macinino del caffè

2017 · Olio su tela
50 × 70 cm

La musica e i pianisti

«Dipingo i pianisti perché io stesso suono il pianoforte: ho un bisogno vitale sia della pittura che della musica. L'emozione è la stessa: le note diventano colore sulla tela e i colori si fanno suono.»

In un mondo pieno di rumori, il mio è un auspicio di pace. Vorrei che ogni pianista potesse suonare nel silenzio per potersi ascoltare, lasciando che il suo suono viaggi libero fino a riempire intere vallate.

Dipingo per cercare questa calma e ritrovare un mondo più sereno.

Le due arti

1993 · Olio su tela
80 × 70 cm

Pianista in piazza, Gualdo Tadino

2013 · Olio su tela
60 × 70 cm

Duetto musicale

2010 · Olio su tela
60 × 70 cm

Il violoncellista nel borgo

2009 · Olio su MDF
70 × 50 cm

Musica nella strada

2019 · Tecnica mista su MDF
70 × 60 cm

Musica nel borgo antico, la pianista

2014 · Olio su tela
60 × 70 cm

Simbologie e architetture

«Dove il sole splende di notte e la luna di giorno, metafora di come l'uomo sia riuscito persino a invertire i cicli naturali del tempo»

“L’avvicendarsi del tempo, rapporti tra uomo e natura” è l'opera del 2009 premiata a un concorso a tema libero da cui è nato questo ciclo pittorico. Le mie tele sono una ferma denuncia contro la devastazione della natura e dell'architettura stessa.

Nel mio lavoro si contrappongono due mondi distinti. Da un lato esalto l'antico passato medievale, fatto di strutture forti e armoniose che ancora oggi affascinano il mondo. Al centro della tela posiziono invece il presente, con case simili a scatole di cartone: un'edilizia brutta e fragile, frutto di un'avidità che ha sottratto ai bambini persino gli spazi per giocare.

Su tutto si impone la mia scelta simbolica fondamentale, ovvero la rappresentazione visiva di una natura ferita che si ribella, arrivando a stravolgere le sue stesse leggi.

Simbologie a Castelfranco Emilia

2011 · Olio su MDF
60 × 70 cm

Simbologie e architetture, Il paese si è salvato

2012 · Olio su tela
60 × 70 cm

Simbologie di ieri e di oggi, Modena

2010 · Olio su tela
60 × 70 cm

Simbologie e architetture (collezione privata)

2014 · Olio su tela
70 × 80 cm

Critica e Stampa

Per Sora Nostra Matre Terra

Il manifesto culturale di un maestro custode di borghi e natura

L'arte contemporanea è ispirazione per lo stile di vita, rapporto con l'architettura urbana e difesa dell'ambiente

Patrizio Oca ha dedicato la sua attività culturale e la sua creazione artistica a sensibilizzare l'uomo contemporaneo sul tema dell'ambiente e dei microcosmi

Patrizio Oca. Borgo e natura: solo l’armonia e il rispetto possono salvare il mondo

Rassegna stampa e quotidiani

CORRIERE DELLA SERA (EDIZIONE EMILIA-ROMAGNA) / ALTARIMINI · 2025

Patrizio Oca e la sua arte a favore del borgo antico e della natura

Articoli dedicati all'incontro culturale a Bellaria Igea Marina condotto da Romina Mattoni per la presentazione del volume Profili d'Artista (Mondadori), progetto curato da Giammarco Puntelli. I testi documentano la mostra personale del maestro Patrizio Oca con oltre venti opere incentrate sulla tutela dell'ambiente e sul recupero dei borghi storici.

RIVISTA "ARTE" (GIORGIO MONDADORI, EDIZIONE NAZIONALE) · 2025

Cari Maestri: l'arte contemporanea italiana si mostra al mondo nell'omaggio ad Aligi Sassu

Grande intervista redazionale incentrata sullo stato dell'arte in Italia e sulla selezione dei maestri inseriti nei cataloghi da collezione della casa editrice Giorgio Mondadori, progetto d'eccellenza che include il maestro Patrizio Oca.

IL TIRRENO / LA NAZIONE (EDIZIONE TOSCANA - MASSA) · 2025

Arte e Spiritualità nelle Vie di Speranza

Articoli incentrati sulla mostra d'arte contemporanea per l'anno del Giubileo presso il Museo Diocesano di Massa, curata da Giammarco Puntelli. Le testate documentano la selezione del maestro Patrizio Oca tra gli artisti scelti per far riflettere il pubblico sul tema della spiritualità.

LA NAZIONE (EDIZIONE TOSCANA - MASSA) · 2024

La rivoluzione della Resistenza. Successo per l'evento a Villa Schiff

Articolo dedicato al successo del progetto espositivo curato da Giammarco Puntelli a Montignoso. Il testo cita espressamente il maestro Patrizio Oca tra i prestigiosi artisti selezionati nella sezione dedicata alla figurazione e al valore della tecnica.

LA NAZIONE (Massa Carrara) · 2020 (Silvia Donnini)

L'arte dell'Expo sbarca a Palazzo Ducale

Articolo incentrato sulla presentazione ufficiale e sulle anteprime promozionali del grande progetto espositivo per l'Expo di Dubai e Abu Dhabi, allestito presso il Palazzo Ducale di Massa sotto la cura di Giammarco Puntelli.

IL RESTO DEL CARLINO (EDIZIONE ROVIGO) · OTTOBRE 2019 (Giorgia Brandolese)

Espone Patrizio Oca

Articolo monografico firmato dalla giornalista Giorgia Brandolese dedicato alla mostra personale del maestro Patrizio Oca allestita nella splendida cornice monumentale di Villa Badoer a Fratta Polesine, nell'ambito della Biennale del Veneto. Il testo analizza il percorso dell'autore tra architetture dei borghi, tele inedite del ciclo "sofferenza e sentimento" e la sua innata passione per la musica.

Archivio Storico: Editoriali, Citazioni e Recensioni

Selezione d'archivio delle principali testate, che hanno documentato il percorso artistico del maestro Patrizio Oca:

  • 1991 • Nuova Comunità
  • 1992 • Alla Ribalta
  • 1992 • Primi Piani
  • 1992 • Canicattì Nuova
  • 1992 • Mixer
  • 1993 • Il Resto del Carlino
  • 1994 • Il Quadrato (Annuario e rivista d'arte nazionale)
  • 1995 • Il Resto del Carlino

Mostre ed eventi

In calendario / Prossimi eventi

I dettagli su orari e sedi specifiche saranno pubblicati e aggiornati progressivamente sui canali ufficiali Facebook e Instagram.

  • Sabato 3 ottobre 2026

    Gubbio

    Presentazione del volume d’arte

    “Fratello Sole, Sorella Luna”

    Edito da Il Rio Editore.

  • Dal 3 ottobre al 4 novembre 2026

    Gubbio

    Mostra collettiva

    “Cari Maestri”

    Sedi

    Chiesa di Santa Maria Nuova

    Galleria Taverna dei Capitani

    Museo Diocesano

    Vernissage

    Sabato 3 ottobre, ore 16:00 — Chiesa di Santa Maria Nuova

  • Novembre 2026

    Torino

    Presentazione del volume d’arte

    “Fratello Sole, Sorella Luna”

    Evento organizzato in occasione della fiera letteraria.

Patrizio Oca davanti all'opera San Francesco e madre natura

Mostra personale · 2026

Per Sora Nostra Matre Terra

Palazzo del Bargello · Gubbio (Perugia)

Mostra personale a Palazzo del Bargello, nel cuore medievale di Gubbio, in occasione dell'800° anniversario della morte di San Francesco.

Scopri la mostra →
Patrizio Oca davanti al banner della mostra a Bellaria Igea Marina

Mostra personale · 2025

Borghi d'Italia in una notte di mezza estate

Palazzo del Turismo · Bellaria Igea Marina (Rimini)

Mostra personale al Palazzo del Turismo di Bellaria, con il patrocinio della Città di Bellaria Igea Marina, legata alla presentazione del volume Giorgio Mondadori «Profili d'artista 2024-2025-2026».

Scopri la mostra →

Contatti

Per informazioni sulle opere o richieste è possibile scrivere direttamente all'artista.